"Alziamo le nostre conoscenze alle nuvole!
Il nostro progetto, un lancio di un pallone meteorologico,
ci porterà a esplorare i misteri dell'atmosfera
e a scoprire i segreti del clima."
Tornati nuovamente a Rovereto, questa missione ha celebrato una splendida collaborazione con l'ITT Marconi. La missione ha impiegato un pallone con capacità di 2 kg per un'architettura a tre moduli. Il payload comprendeva la radiosonda, un apparato sperimentale dell'ITT Marconi per trasmissione tramite protocollo LoRa e la versione aggiornata del nostro sistema SSTV. Quest'ultimo è stato riprogettato con uno stadio di amplificazione potenziato, garantendo un'eccellente copertura su scala nazionale. Il recupero fisico della strumentazione a terra ha infine permesso la pubblicazione delle immagini risoluzione nativa 4K."
Su invito del festival di Fivizzano dedicato a Bernacca, la missione si è focalizzata sull'evoluzione del payload radio in standard SSTV gestito da uno script interamente sviluppato da noi. Il software componeva all'interno di un'unica grafica, un'immagine acquisita in tempo reale, il nominativo assegnato all'istituto, l'indirizzo email per le conferme di ricezione e alcuni dati telemetrici. Inoltre, una volta recuperato il modulo, è stato possibile pubblicare le immagini scattate dalla stratosfera in 4K.
Operando per la prima volta da Pontremoli, abbiamo completato con successo assoluto un lancio in condizioni serali. Il carico utile comprendeva una radiosonda e un'action cam 4K per acquisire immagini del tramonto durante tutta la durata del volo. L'innovazione è stata l'integrazione di un modulo di trasmissione in SSTV: l'apparato ha inviato ciclicamente tre monoscopi personalizzati e ricevendo più di 100 rapporti di ricezione provenienti da stazioni italiane ed europee.
Quest'anno il progetto LuniSpace inizia al Festival della Meteorologia di Rovereto, dove abbiamo lanciato un pallone capace di sollevare 1,2 kg. Il payload ospitava una radiosonda e un sistema video analogico a 1,2 GHz, inseriti in una catena di volo perfezionata. Questo sistema ha avuto un'eccezionale stabilità del segnale radio, assicurandoci immagini in diretta senza interruzioni per l'intero svolgimento della missione.
Questa missione ha richiesto l'impiego di un pallone dimensionato per sollevare un carico di 2 kg. L'architettura del payload è stata realizzata attorno a due moduli: un modulo di trasmissione video DVB-T con risoluzione HD, provvisto di un sistema di stabilizzazione per mitigare le oscillazioni e rallentare i movimenti dell'involucro e una radiosonda per la trasmissione dei dati telemetrici.
L'obiettivo primario di questa missione è stato lo studio dei parametri ambientali attraverso un lancio programmato nelle ore serali. Il payload, sollevato da un pallone calibrato per 1 kg, era composto da un modulo radiosonda per la trasmissione dei dati telemetrici, insieme a un modulo di registrazione video con una action cam 4K stabilizzata.
Il setup prevedeva l'impiego di un pallone con una capacità di 2 kg di carico, destinato a trasportare una radiosonda e un modulo di trasmissione video DVB-T con risoluzione HD. Un'anomalia nei collegamenti della catena di lancio ha causato il distacco prematuro del pallone. L'analisi di questa criticità ha portato a una riprogettazione del sistema di aggancio. La nuova architettura è stata validata sul campo in ogni lancio successivo e ci ha permesso di replicare la medesima missione a un mese di distanza, questa volta con esito perfetto.
Con questo terzo lancio entriamo nel secondo anno del progetto. L'obiettivo in questo caso non era quello di trasmettere un flusso video in diretta ma di avere un test di altitudine raggiungibile con un pallone in grado di sollevare 1 kg di peso con un payload costituito esclusivamente dal modulo della radiosonda.
La configurazione di questa seconda missione si differenziava rispetto alla prime grazie ai dai raccolti che ci hanno permesso di eseguire delle migliorie agli involucri contenenti i moduli e il test di un sistema di stabilizzazione sulla telecamera per avere un flusso video più stabile. Il carico era costituito da una radiosonda e un'action cam in 4K, per la registrazione di tutta la durata del volo.
Per il volo inaugurale di LuniSpace abbiamo impiegato un pallone con una capacità di carico di 1 kg, suddividendo il payload in due moduli distinti. Il primo ospitava la radiosonda per il tracciamento e i dati di volo, mentre il secondo era dedicato a un sistema di trasmissione video analogico a 1,2 GHz per la ricezione di immagini in tempo reale.